Agende piene di impegni, foglietti sparsi sulla scrivania, liste sul telefono e appunti scritti nel primo quaderno che capita: organizzare tutto in un unico posto può sembrare difficile.
Il Bullet Journal, spesso abbreviato in BuJo, nasce proprio come metodo flessibile per raccogliere appuntamenti, attività, idee e obiettivi in un unico quaderno.
E no, per iniziare non servono necessariamente lettering perfetti, decine di pennarelli o pagine elaborate come quelle che si vedono sui social.
Bastano un quaderno, una penna e un metodo semplice.
Vediamo cos’è un Bullet Journal, come iniziare e quali strumenti possono essere davvero utili.
Cos'è un Bullet Journal?
Il Bullet Journal è un metodo di organizzazione personale su carta ideato da Ryder Carroll.
A differenza di un’agenda tradizionale, nella quale giorni, settimane e mesi sono già impostati, il Bullet Journal parte generalmente da un quaderno vuoto che viene organizzato progressivamente in base alle proprie necessità.
Può contenere appuntamenti, cose da fare, obiettivi, appunti, liste, progetti e tutto ciò che si desidera tenere sotto controllo.
Il suo principale vantaggio è proprio la flessibilità.
Non devi adattare la tua organizzazione all’agenda: puoi costruire il quaderno intorno alle tue abitudini.
Cercando idee per Bullet Journal online è facile trovare pagine ricche di illustrazioni, calligrafia, colori e decorazioni. Sono bellissime, ma non rappresentano un requisito del metodo.
Un Bullet Journal può essere completamente essenziale, realizzato soltanto con una penna nera.
Oppure può diventare anche uno spazio creativo, con colori, lettering, disegni e decorazioni.
Entrambe le soluzioni sono valide.
L’importante è che il sistema sia utile a chi lo utilizza.
Come iniziare un Bullet Journal
La pagina bianca può mettere un po’ in difficoltà, soprattutto la prima volta.
Per cominciare, però, non è necessario progettare l’intero quaderno. È meglio creare poche sezioni essenziali e aggiungere il resto quando ne nasce realmente la necessità.
1. Crea un indice
Le pagine del Bullet Journal vengono utilizzate progressivamente e possono contenere argomenti molto diversi.
L’indice permette di ritrovare facilmente le varie sezioni.
Per esempio:
- pianificazione di settembre – pagina 8;
- idee regalo – pagina 14;
- progetto lavoro – pagina 20;
- libri da leggere – pagina 28.
Se il quaderno ha già le pagine numerate, ancora meglio. Altrimenti puoi numerarle tu man mano.
2. Prepara una visione dei prossimi mesi
Una delle sezioni classiche del metodo è il Future Log, cioè uno spazio dedicato agli impegni e agli eventi futuri.
Non deve essere complicato.
Puoi dividere alcune pagine per mesi e annotare compleanni, scadenze, appuntamenti, vacanze e altri eventi già programmati.
Avrai così una panoramica di ciò che ti aspetta senza dover preparare in anticipo tutte le pagine giornaliere.
3. Organizza il mese
All’inizio di ogni mese puoi creare una pagina con gli appuntamenti principali e una con le attività da svolgere.
Questa panoramica aiuta a capire rapidamente quali sono le priorità e quali impegni sono già previsti.
Puoi mantenerla molto semplice oppure aggiungere colori e categorie.
4. Usa le pagine quotidiane
Qui entra in gioco uno degli elementi caratteristici del Bullet Journal: la registrazione rapida delle informazioni.
Invece di scrivere lunghe descrizioni, puoi utilizzare simboli semplici per distinguere attività, eventi e note.
Per esempio, puoi adottare un punto per un’attività, un cerchio per un appuntamento e un trattino per una nota.
Non è necessario, però, seguire alla lettera un sistema trovato online. La cosa importante è scegliere pochi simboli comprensibili e utilizzarli con coerenza.
5. Aggiungi le tue raccolte
Il Bullet Journal non serve soltanto a gestire appuntamenti e cose da fare.
Puoi creare delle pagine dedicate, spesso chiamate collection, per raccogliere informazioni su uno stesso argomento.
Qualche esempio?
Libri da leggere, film da vedere, idee per i regali, obiettivi personali, pianificazione di un viaggio, progetti di lavoro, spese da controllare, ricette da provare o idee che non vuoi dimenticare.
È proprio qui che il Bullet Journal diventa veramente personale.
Cosa serve davvero per iniziare un Bullet Journal?
Arriviamo alla domanda più pratica.
La risposta potrebbe sorprendere: molto poco.
Un quaderno
È l’elemento fondamentale.
Per il Bullet Journal sono particolarmente apprezzati i quaderni puntinati, perché i punti aiutano a creare tabelle, divisori e schemi senza essere visivamente invadenti.
Questo non significa che siano obbligatori.
Puoi utilizzare anche un quaderno a quadretti, a righe o persino con pagine bianche, se ti trovi meglio.
Anche il formato dipende dalle preferenze personali. Un formato compatto è pratico da portare con sé, mentre un quaderno più grande offre maggiore spazio per organizzare le pagine.
Una buona penna
Per iniziare basta letteralmente una penna.
Scegline una con cui ti trovi bene e che ti permetta di scrivere comodamente anche quando devi prendere appunti velocemente.
Non è necessario acquistare subito un intero set di strumenti.
Se vuoi approfondire l’argomento, sul nostro blog trovi anche la guida dedicata alle migliori penne per prendere appunti.
Fineliner
I fineliner sono utili quando si desiderano linee precise e possono essere utilizzati per titoli, piccoli disegni, divisori, tabelle e dettagli.
Avere più spessori permette di creare una gerarchia visiva tra titoli e contenuti, ma anche in questo caso si può iniziare con pochissimo.
Evidenziatori
Gli evidenziatori aiutano a far emergere appuntamenti, scadenze e informazioni importanti.
Puoi anche associare un colore a una categoria: per esempio studio, lavoro, famiglia o attività personali.
Attenzione però a non creare un codice colore talmente complesso da dover consultare una legenda ogni volta.
L’obiettivo rimane semplificare l’organizzazione.
Brush Pen
Le Brush Pen, caratterizzate da una punta flessibile, permettono di variare lo spessore del tratto.
Sono particolarmente apprezzate per lettering, titoli e decorazioni.
Non sono però indispensabili per utilizzare il metodo Bullet Journal: considerale un’aggiunta creativa se ti piace personalizzare le pagine.
Approfondiremo proprio le differenze tra evidenziatori, fineliner e Brush Pen in una guida dedicata sul nostro blog.
Righello
Un piccolo righello può essere molto utile per creare calendari, griglie, tabelle e separazioni ordinate.
Se preferisci uno stile preciso e geometrico, probabilmente diventerà uno degli accessori che utilizzerai più spesso.
Se invece ami un’impostazione più libera, potresti utilizzarlo pochissimo.
E gli adesivi e gli altri accessori?
Washi tape, adesivi, stencil e altri accessori possono rendere divertente la personalizzazione del quaderno.
Ma vale la stessa regola delle Brush Pen: sono facoltativi.
Prima costruisci un sistema che funziona. Poi, se ti piace, puoi renderlo anche più creativo.
Il kit essenziale per iniziare
Se è il tuo primo Bullet Journal, quindi, non serve riempire subito l’astuccio.
Puoi partire semplicemente con:
- un quaderno;
- una penna;
- eventualmente un righello;
- uno o due evidenziatori o fineliner, se vuoi utilizzare il colore.
Tutto il resto può essere aggiunto nel tempo.
Dopo qualche settimana capirai molto meglio quali strumenti utilizzi realmente e quali, invece, non fanno per te.
Bullet Journal per studio e scuola
Il metodo può essere interessante anche per studenti e ragazzi.
Oltre a compiti e verifiche, il quaderno può raccogliere scadenze, pianificazione dello studio, progetti, obiettivi e appunti personali.
Per esempio, si può creare una panoramica mensile delle verifiche e poi suddividere la preparazione in attività più piccole nelle pagine quotidiane.
In questo modo una scadenza importante non rimane soltanto una data sul calendario, ma può essere trasformata in un percorso di preparazione.
Bullet Journal per il lavoro
Anche in ambito professionale può diventare uno strumento semplice per riunire informazioni che altrimenti finirebbero su fogli e taccuini differenti.
Attività, riunioni, telefonate, idee e progetti possono essere raccolti nello stesso posto.
Naturalmente non sostituisce necessariamente calendario e strumenti digitali aziendali: può piuttosto diventare un supporto personale per organizzare la giornata e prendere appunti.
3 errori da evitare quando inizi
Il primo è cercare la perfezione.
Una pagina storta o un titolo venuto male non compromettono il funzionamento del quaderno. Il Bullet Journal è uno strumento da utilizzare, non un oggetto che deve rimanere perfetto.
Il secondo è preparare troppe pagine in anticipo. Uno dei vantaggi del metodo è poterlo adattare strada facendo.
Il terzo è copiare sistemi complessi che funzionano per altre persone ma non necessariamente per te.
Inizia semplice. Aggiungi qualcosa soltanto quando capisci che ti serve.
Non esiste una pagina perfetta e non esiste un unico modo corretto di organizzare un Bullet Journal.
Può essere minimalista oppure colorato, dedicato allo studio o al lavoro, pieno di liste oppure concentrato principalmente sulla pianificazione quotidiana.
La cosa importante è che ti aiuti a tenere insieme appuntamenti, attività e idee in un sistema che senti tuo.
Da Cartoleria Donati trovi quaderni, penne, fineliner, evidenziatori e altri articoli per iniziare e personalizzare il tuo Bullet Journal.
Il consiglio migliore? Parti con pochi strumenti e sperimenta. Saranno le tue abitudini a dirti, pagina dopo pagina, di cosa hai davvero bisogno.